Anmerkung:PsyErkJohBon (Werner)/26:1
Erscheinungsbild
Vgl. Dante Paradiso XXVIII, 106—112:|
E déi saver che tutti hanno diletto,
Quanto la sua reduta si profonda
Nel vero in che se queta ogni intelletto.
Quinci si pud reder come si fonda L'esser beato nell'atto che vede;
Non in quel ch'ama, che poscia seconda.